Chi è e cosa fa una SEO content strategist?

Pubblicato
13 Giu 2025

Testo
Giancarla Zaino Marciano

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Una SEO content strategist guida l’ottimizzazione della presenza online di un brand attraverso una strategia di contenuti multicanale, pensata per intercettare gli intenti di ricerca delle persone. Le sue competenze sono trasversali: spaziano dalla SEO al web copywriting, passando per il digital marketing, per offrire un approccio aggiornato alle dinamiche del web.

Con i cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale nei modi in cui cerchiamo e acquistiamo online, questa figura sta diventando sempre più centrale per i brand e i team di comunicazione, soprattutto nei mercati internazionali. In Italia, le offerte di lavoro dedicate stanno iniziando a emergere solo negli ultimi anni, ma la richiesta è destinata a crescere, soprattutto con l’arrivo dei futuri aggiornamenti di Google e del loro impatto sui percorsi di scoperta e di acquisto dai brand.

Scendiamo più a fondo e vediamo qual è il suo ruolo, come aiuta i brand a posizionarsi online e come si differenzia da altre figure. 

Qual è il ruolo di una SEO content strategist?

La SEO content strategist è una figura ibrida: unisce analisi, strategia e scrittura per valorizzare ogni punto di contatto tra brand e pubblico. Il suo approccio pone al centro il brand come entità intorno a cui ricama ogni passo da compiere. Ecco perché collabora spesso con specialiste del branding, che tracciano l’identità valoriale e verbale di un brand, e il suo posizionamento nel mercato, partendo dallo studio dei competitor e delle persone. Una SEO content strategist opera per supportare il brand nel raggiungimento dei suoi obiettivi, senza snaturarlo. 

I suoi clienti ideali sono i brand umani: aziende e libere professioniste attente a soddisfare i bisogni delle persone, dentro e fuori il percorso di acquisto, che si tratti di trovare un’informazione o acquistare un prodotto.

 In concretezza, il suo lavoro copre quattro aree principali. 

Studia il posizionamento attuale e desiderato del brand

Una SEO content strategist ha l’obiettivo di creare o potenziare il posizionamento di un brand online in base ai suoi obiettivi, siano essi di riconoscibilità (awareness) o di vendita. Le aziende e le professioniste con cui collabora hanno l’esigenza di valutare l’efficacia della propria presenza online –  se sono in attività già da un po’ – o di costruirne una da zero – quando aprono un nuovo business. 

Te lo spiego con un esempio. 

Anna Rossi è una libera professionista e offre i propri percorsi formativi online. Ha aperto partita iva cinque anni fa, ha investito in personal branding e ha popolato, nel tempo, i suoi canali social con un ritorno discreto. Ha pubblicato da un paio di anni il suo sito web, che le ha portato visite risicate e pochissimi contatti. 

Anna vuole capire quali sono stati i motivi dietro questi risultati, come si presenta oggi il suo personal brand online e cosa può fare per potenziare il suo posizionamento su Google. 

Si rivolge a una SEO content strategist per ottenere le risposte che cerca e una strategia da applicare per migliorare la visibilità del brand online attraverso più canali.

Studia gli intenti di ricerca e le parole chiave utili al brand

La SEO content strategist parte dalle domande reali che le persone pongono online per individuare gli intenti di ricerca, ovvero i bisogni dietro le query digitate su Google e i prompt inseriti su strumenti conversazionali come ChatGPT.

È intorno all’intento di ricerca che costruisce i contenuti per i brand, con lo scopo di rispondere in modo preciso, affidabile, esaustivo e umano alle domande delle loro clienti o potenziali tali. 

Mi aiuto con un altro esempio. 

Anna ha un blog con oltre cinquanta articoli, ma nessuno si posiziona in prima pagina su Google né viene citato tra le fonti di ChatGPT o di AI Overview. Vuole capire perché. La SEO content strategist analizza l’intento di ricerca e le query di riferimento, individua le parole chiave giuste e fornisce una direzione per riscrivere o aggiungere al blog articoli realmente utili per il pubblico.

Analizza i contenuti delle pagine web al fine di ottimizzarle per la SEO

Un altro aspetto cruciale del suo lavoro è l’analisi dei contenuti di un sito web finalizzata a renderlo più visibile sui motori di ricerca e a intercettare le ricerche del suo pubblico. In più, ne vuole migliorare l’esperienza utente con interventi strutturali mirati.

L’analisi coinvolge tutte le sezioni del sito che possono rispondere a un intento di ricerca specifico. Per esempio la pagina chi sono, le schede prodotto di un e-commerce o la landing page di un servizio. 

Tramite l’analisi mira a individuare i punti di forza e di debolezza su cui intervenire, per rendere più funzionale la struttura della pagina e ottimizzarne il contenuto per i motori di ricerca. Questo lavoro si chiama ottimizzazione on-page e interessa, per lo più, elementi in chiaro della pagina: il titolo principale (detto H1), i sottotitoli (detti H2, H3, H4), i paragrafi di testo, le chiamate all’azione, le immagini e altri contenuti multimediali presenti. 

In più, interviene su tre elementi visibili nei risultati di ricerca, che, insieme, compongono lo snippet: 

  • URL: indirizzo univoco di una pagina web; 
  • Meta descrizione: una breve descrizione del contenuto della pagina. 
  • Tag title (detto anche titolo SEO): il titolo della pagina web; 
come si compone uno snippet esempio estratto da Google

L’ottimizzazione richiede uno studio preliminare del posizionamento del sito online, degli intenti di ricerca e delle parole chiave, oltre all’analisi di dati pubblici e proprietari, per esempio raccolti tramite Google Analytics (GA4) e Google Search Console. In più, la SEO content strategist può servirsi di strumenti di indagine e approfondimento come SEOZoom, Semrush e simili.

Progetta strategie di contenuto multicanale funzionali agli obiettivi del brand

Per posizionare un brand online, la SEO content strategist elabora strategie di contenuto multicanale, fornendo al brand linee guida per creare contenuti utili a intercettare le ricerche e l’interesse del suo pubblico. La strategia può coinvolgere i contenuti editoriali, come gli articoli di blog o i post social, e i contenuti di vendita, come le pagine servizio, in base agli obiettivi del brand e alle azioni che vuole generare nelle persone. 

Ti porto un ultimo esempio. 

In una fase di riposizionamento di un personal brand, una SEO content strategy orienta i contenuti della professionista e la supporta nel cambiamento in atto. Poniamo che Anna Rossi si sia comunicata finora come grafica freelance e, adesso, voglia presentarsi alle aziende come art director. Una SEO content strategist può aiutarla a:

  • aggiornare le pagine del sito che intercettano ricerche riguardanti il suo ruolo e i servizi offerti; 
  • scrivere articoli di blog in ottica SEO per un pubblico che ha bisogno di un’art director; 
  • produrre, per esempio, video o contenuti social con l’obiettivo di posizionarli (anche) su Google per parole chiave utili al brand.

In molti casi, per un impatto di più ampio respiro sui progetti, la SEO content strategist collabora con altre figure professionali: web developer e SEO specialist per migliorare gli aspetti tecnici del sito (dalla struttura html di una pagina alla sua velocità di caricamento), web designer per migliorare i layout e la struttura grafica delle pagine, advertiser, PR ed esperte di branding per aumentare le opportunità pubblicitarie del brand. 

Cosa fa una SEO content strategist, in sintesi.
Studia il posizionamento attuale e desiderato del brand
Studia gli intenti di ricerca e le parole chiave utili al brand
Analizza i contenuti delle pagine web al fine di ottimizzarle per la SEO
Crea strategie di contenuto multicanale funzionali agli obiettivi del brand

Qual è la differenza tra una SEO content strategist e una content strategist?

Le due figure si distinguono per l’approccio, le competenze specifiche e gli obiettivi prioritari da raggiungere per il brand.

Una SEO content strategist mira a posizionare il brand online, tramite contenuti strategici, multicanale e interconnessi, orientati ai motori di ricerca.

Una content strategist studia una strategia di contenuti, da declinare su una o più piattaforme, rispecchiando gli obiettivi e l’identità del brand.

Qui trovi una tabella comparativa. Se stai valutando di affidarti a una delle due figure, parti da qui per capire quale professionista è più vicina ai tuoi obiettivi.

Content StrategistSEO Content Strategist
Focus principaleCreare contenuti coerenti con la brand identity e le esigenze del pubblico.Creare contenuti ottimizzati per i motori di ricerca, mantenendo coerenza con la brand identity.
ObiettivoCoinvolgimento, storytelling, percorso d’acquisto del cliente, branding.Visibilità organica, posizionamento in su Google, traffico qualificato.
Ricerca e analisiAnalisi del pubblico target, tone of voice, canali di comunicazione.Analisi delle parole chiave e degli intenti di ricerca, dei competitor su Google e dei dati forniti dagli strumenti SEO.
Strumenti utilizzatiStrumenti di analisi dei dati e dei contenuti, calendario editoriale.Google Search Console, Semrush, Ahrefs, SEOZoom, Google Trends, Screaming Frog.
Competenze chiaveCopywriting, branding, storytelling, content management.SEO on-page, ricerca parole chiave, link building base, SEO copywriting.
Misurazione dei risultatiEngagement, conversioni, coerenza del messaggio, esperienza dell’utente con il brand, ecc.Posizione su Google, traffico organico, tempo di permanenza, conversioni da canale organico, ecc.
Ruolo nel teamCoordina il tono e i contenuti su tutti i touchpoint.Supporta la crescita organica e coordina contenuti per blog, pagine servizio, schede prodotto, contenuti social, ecc.

In un panorama digitale sempre più competitivo e frammentato per i brand, la SEO content strategist è il punto di incontro tra visione, contenuti, conversioni e visibilità. Non si limita a scrivere: orchestra la presenza online di un brand, ne tutela l’identità e ne moltiplica le occasioni di incontro con le persone giuste, al momento giusto, nel punto di contatto giusto.

Collaborare con una SEO content strategist significa scegliere consapevolmente di investire in contenuti duraturi, rilevanti e capaci di portare risultati misurabili. Che tu sia all’inizio del tuo percorso o voglia rivedere il tuo posizionamento, questa figura può essere una guida preziosa nella costruzione di una strategia digitale duratura, concreta e misurabile.

Hai bisogno di rivedere il posizionamento online del tuo brand o capire perché i contenuti del tuo sito non performano?

Giancarla Zaino Marciano

SEO content strategist per brand umani

   

Guido piccoli business e professioniste nel posizionamento online dei loro brand e nella creazione di contenuti strategici. Offro consulenze, percorsi e formazione in SEO, copywriting e AI. Con Zandegù ho pubblicato l’e-book Google non ti temo.